Conferenza Internazionale “Attuazione della nuova Agenda Urbana delle Nazioni Unite. Università in azione”

Torino, 25 maggio 2018

La Nuova Agenda Urbana (NUA, 2016) delle Nazioni Unite mira a favorire in tutto il mondo uno sviluppo urbano sostenibile e resiliente. Ciò richiede azioni innovative nel campo della governance territoriale e della progettazione spaziale. Sotto quest’ottica, UNI-NUA punta allo sviluppo di una migliore comprensione dei meccanismi e delle opportunità di impegno delle Università nei processi di governance territoriale, e del reale potenziale circa il trasferimento di conoscenza e dell’azione congiunta multidisciplinare nelle politiche territoriali, e nelle pratiche di organizzazione spaziale.

Le pratiche in cui i ricercatori sono coinvolti possono conferire potere a diversi attori, sia grazie alla capacità di costruzione dei processi, sia grazie ad altri interventi e iniziative che possono anche riguardare una consulenza diretta nel settore pubblico o privato. Un problema cruciale riguarda la domanda guidata o orientata alle dinamiche di ricerca, e lo sviluppo dell’indipendenza dei ricercatori in tempi di tagli alla spesa pubblica nel settore ricerca e sviluppo (R&D). Ci si attende contributi dalle esperienze di ricerca applicata (es. città-laboratori, prodotti secondari), quadri giuridici, responsabilità sociale che caratterizza la terza missione delle Università in questo campo.

Inoltre, le Università potrebbero fortemente influenzare le dinamiche dello sviluppo urbano attraverso la loro azione di attore urbano collettivo. Quindi, il Seminario si concentrerà sull’Agenda Urbana delle Università e sul suo collegamento con i Sustainable Development Goals, con particolare attenzione all’Obiettivo 11.

Il NUA insiste anche sulla nuova formazione di professionisti nel campo della progettazione. In termini più generali, qualche Università sta modificando i propri corsi e i propri programmi per adattarli agli obiettivi dell’Agenda Urbana e ai Sustainable Development Goals. E per creare nuova conoscenza ambientale. Una sessione si concentrerà su esempi e pratiche di diverse Università in Europa, Asia e USA.

Nel corso dell’incontro si collegheranno in diretta video dalle Piazze della sostenibilità e da altre iniziative sullo stesso tema, alcuni esponenti di amministrazioni pubbliche e organizzazioni di alcune città, fra cui Parma, Bari, Milano, Torino, Asti, Roma, per discutere dello sviluppo urbano sostenibile nelle città italiane. E’ inoltre previsto un collegamento con Sassari in occasione del convegno “Sassari e le città della sostenibilità”.

La Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino e della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO (FICLU), Maria Paola Azzario, illustrerà l’impegno della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO per la realizzazione dell’Obiettivo 11.

Link al sito web del Politecnico di Torino